Da domani dieta!

Pasqua è appena trascorsa, è tempo di diete “drastiche e punitive”!

Scherzavo, ovviamente.

Vero è che la tentazione di voler dimagrire in fretta, seppur con sacrifici immani, viene a molti, pur sapendo bene che le “scorciatoie prodigiose” conducono non troppo lontano.

Infatti le diete fortemente ipocaloriche, molto restrittive e rigorose, nascondono insidie anche pericolose per la salute, sia fisica che mentale. Eliminando uno o più alimenti sistematicamente, o peggio, interi gruppi di alimenti si può incorrere in spiacevoli carenze, dunque è sempre consigliabile rivolgersi ed affidarsi ad uno specialista in alimentazione e nutrizione. A mio parere, il “fai da te” può essere praticato solo in alcuni casi, sulla base dei principi di una sana alimentazione e di una attività fisica moderata e regolare.

Per il resto, meglio non rischiare.

La tendenza del momento, ma in realtà dura già da alcuni anni, è quella di praticare diete a basso contenuto calorico (VLCD = very low calorie diet) e in particolare la dieta chetogenica.

Si tratta di vere e proprie terapie dietetiche con meno di 500 kcal al giorno, ipoglucidiche e ipolipidiche, che dunque vanno opportunamente valutate per il singolo paziente e soprattutto sempre praticate sotto stretto controllo di uno specialista.

Provo a semplificarne il meccanismo di azione: un apporto calorico molto basso obbliga l’organismo ad utilizzare le proprie riserve energetiche, che si trovano sotto forma di grassi di accumulo. Quindi, i depositi adiposi, attraverso processi metabolici indotti dalla carenza di carboidrati e digrassi, non fanno altro che trasformarsi in corpi chetonici. In questa modalità il nostro corpo riesce a consumare fino a 150 g di grassi al giorno. Ciò significa perdere molto grasso di accumulo in poco tempo, senza danneggiare la parte muscolare.

Affinché una dieta chetogenica sia efficace e sicura, c’è bisogno di una adeguata e rigorosa integrazione (vitamine, sali minerali, antiossidanti e un adeguato apporto proteico). Esistono protocolli seri con solide basi scientifiche che vanno seguiti scrupolosamente per ottenere un dimagrimento sano, senza incorrere in problemi di carenze e deperimento. Inoltre la successiva reintegrazione dei carboidrati e dei grassi deve essere graduale, per evitare l’effetto rebound (recupero veloce dei kg persi).

Diete ipocaloriche gestite male possono essere dannose anche a lungo termine, quindi se hai deciso di togliere qualche chilo di troppo, per iniziare andrà bene ripulire l’alimentazione da:

  • zuccheri inutili > dolci, zucchero, snack confezionati, creme dolci spalmabili, bevande zuccherate
  • grassi saturi > burro, margarine, salumi, carni grasse, salse grasse (maionese)
  • alcol > birra, vino, drink

Questi piccoli accorgimenti ti permetteranno di ridurre drasticamente l’introito calorico, senza dover ricorrere a regimi “punitivi”.

Per completezza, sarà benefico consumare quotidianamente:

  • verdura e frutta fresca di stagione
  • legumi, cereali
  • pesce, uova, carni bianche, soia
  • olio extra vergine di oliva, frutta secca in piccole quantità
  • acqua a volontà

Per tutto il resto, è bene non improvvisarsi! Intraprendere una dieta (o meglio: percorso alimentare mirato al dimagrimento) è un impegno per il corpo e la mente, presuppone una volontà di cambiamento e una compliance a lungo termine, quindi è meglio affidarsi a medici e nutrizionisti competenti. Il risultato non si misura solo in kg persi, ma soprattutto sulle correzioni degli errori ricorrenti, sul comportamento alimentare e sullo stile di vita (movimento fisico, mantenimento delle buone abitudini a tavola).

 

  

 D.ssa Concetta Mauriello

Commenti

Lascia il tuo commento