Come impiattare gli spaghetti: i segreti

Impiattare gli spaghetti è forse una delle cose più temute in cucina. Con l’aiuto di pochi utensili e del buon gusto, servirai piatti appetitosi.

La cucina è, soprattutto nel nostro Paese, una vera e propria cultura che si lega alla storia, alle tradizioni e ai territori.
Proprio per questo motivo, gran parte delle volte, mettersi ai fornelli diventa un rito e non più un momento meccanico della giornata simile a tanti altri.
Per noi italiani stare in tavola è un vero e proprio appuntamento, un momento di comunione importante, un modo per ritrovarsi, chiacchiere e risate accompagnate dal buon cibo. È per questo che raramente amiamo mangiare da soli. Buona compagnia e buon cibo vanno di pari passo per noi!
Ci piace portare in tavola tutte le gustosità di cui andiamo ghiotti, ci piace presentare piatti nel migliore dei modi e rivisitare le pietanze classiche della tradizione italiana. E allora, come al solito grande spazio all'immaginazione, al relax e al divertimento e via: si inizia a cucinare!
Tutto l'indispensabile è già a portata di mano. Gas ai fornelli.
Per un pranzo che si rispetti, le pietanze devono mettere d'accordo tutti i palati: gli amanti della carne, gli amanti del pesce ecc.
Una però è certa, il primo piatto è senza dubbio uno: la regina pasta!
Amiamo mangiarla sì, ma amiamo tanto anche presentarla nel modo giusto perché si sa che l'occhio vuole la sua parte.
E allora il dubbio è uno: come impiattiamo? Ma niente paura, partiamo dalle basi.
Qual è il piatto più amato in assoluto dagli italiani? Gli spaghetti, ovvio, e se biologici e di grano duro ancora meglio.
A tutti è capitata una spaghettata con gli amici e a tutti è venuto il panico dell'impiattamento perfetto. Bastano poche semplici regole e il gioco è fatto. Partiamo dal presupposto che non è necessario essere degli chef stellati per avere un piatto eccellente. Basta sfruttare al meglio tutti gli utensili che abbiamo tutti in cucina. Bene, allora vediamo come impiattare gli spaghetti!

Come impiattare gli spaghetti con la pinza

Parliamo del piatto più amato e temuto da tutti.
Parliamo di un formato di pasta particolarissimo ma gustoso e adatto ad ogni ricetta.
Impiattare non è sicuramente semplice, ma nemmeno impossibile se si parla di spaghetti biologici!
Sono poche le regole da seguire se si vuole portare in tavola un piatto bello e buono, che si lascia mangiare prima con gli occhi e poi con la bocca.
Basta utilizzare semplicemente tutti gli utensili che abbiamo in cucina. Primo tra tutti: la pinza. La tecnica della pinza è forse una delle più classiche.
Ci servirà solo un cucchiaio. Arrotolando gli spaghetti sul cucchiaio con l'aiuto della pinza, avremo un effetto finale ordinato e professionale. La pinza infatti ci permette di lavorare nel dettaglio e intervenire lì dove si presentano delle sbavature. L'effetto finale sarà impeccabile. La pinza ci aiuta a decorare nel migliore dei modi il nostro piatto. Impiattare con l’aiuto di questo utensile vuol dire lavorare nei dettagli permettendo al piatto di essere presentato al meglio. Parte della bellezza dei nostri piatti, deriva anche dal modo in cui scegliamo di aggiungere colore e profumo ad essi. Nel nostro caso, impiattare spaghetti con l’aiuto della pinza, ci permetterà di aggiungere tutti gli elementi decorativi che preferiamo. Scegliere come impiattare spaghetti allo scoglio, come impiattare spaghetti al pomodoro e tanto altro, sarà molto più semplice.


Come impiattare gli spaghetti: decorazioni e dettagli

Gli spaghetti ci piacciono in tutte le salse, in tutte le varianti e declinazioni possibili ma se siamo alla ricerca della presentazione perfetta allora, si sà, il dettaglio farà la differenza. Lo sappiamo tutti, in cucina ci vuole fantasia e tanto tanto gusto ecco perché il profumo gioca un ruolo perfetto.
Chiaramente stiamo parlando di profumi e colori che permettono al nostro piatto di arricchire l’arte dell’impiattamento. E allora sì, rendiamo raffinati gli spaghetti con l’aggiunta di un filo di olio aromatico, ideale per il colore che regala alla pasta e il profumo che dona alle nostre papille gustative.
E ancora: inseriamo ciuffetti di pesto all’interno degli spaghetti o per i più golosi patè biologici. Le soluzioni sono davvero tante. Ricordiamo sempre che il piatto perfetto è quello che colpisce gli occhi, il naso e la gola.

Come impiattare spaghetti con il coppapasta

La regola da seguire è sempre la stessa: utilizzare gli utensili che abbiamo in cucina.
Chiaramente anche in questo caso, il risultato finale sarà eccellente. Questa volta ci lasceremo aiutare da una forchetta e dall'immancabile coppapasta.
Una volta posizionati gli spaghetti all’interno del coppapasta, con l’aiuto di una forchetta, arrotoleremo gli spaghetti in modo da creare un vero e proprio nido. Una volta ottenuta la forma desiderata, sposteremo la pasta all’interno del piatto. Se vi stavate chiedendo come impiattare gli spaghetti a nido, ecco, la soluzione l’avete appena letta. Il risultato ottenuto infatti sarà quello di spaghetti ben arrotolati. Gran parte delle volte questo specifico modo di servire questa pasta, è il preferito di chi ha molti ospiti. Impiattare a nido, permette agli spaghetti di restare sempre caldi e di lasciare tempo ai padroni di casa di servire gli altri commensali con tranquillità senza avere il terrore che il piatto si freddi. Naturalmente il tocco finale, oltre alla decorazione e ai dettagli, è dato anche dal piatto che scegliamo di portare in tavola. Ricordate sempre che i piatti piani sono quelli preferiti dal galateo e, quelli colorati, che riprendono i toni degli ingredienti utilizzati e i dettagli della tavola, sono i preferiti per un pranzo che si rispetti. Inoltre, serviamo i piatti abbinando al cibo il vino perfetto, sempre!

Ah, quasi dimenticavo, per far in modo che il risultato finale sia impeccabile, è necessario fornire sempre le giuste porzioni di cibo in modo da poter giocare con la decorazione della pasta.
Tutti i consigli su come impiattare la pasta corta, gli spaghetti o in generale su come impiattare la pasta, valgono solo se i piatti sono giusti.
Per i golosi poi, tranquilli, c’è il bis!

Commenti

Lascia il tuo commento